Ed infatti fa della selvatica e piacevole rusticità la sua caratteristica più evidente e “goduriosa”, un’autentico trionfo di atavica “sensorialità”.
Quello di Sorbara è, tra i sei cloni oggi coltivati (gli altri sono grasparossa, salamino, viadanese, Maestri e Marani), quello dal colore più scarico e dalla struttura più esile, ma insieme anche più fine e slanciata.
Non fa eccezione il Vigna del Cristo 2008 di Cavicchioli, che sfoggia una splendida veste rosa melagrana attraversata da brillanti sfumature corallo, da cui senza sforzo alcuno emergono netti ed intensi profumi di frutta fragrante, fragoline e ciliegie, avvolti da una deliziosa nota floreale, come di violaciocca. Sul palato è agile e freschissimo, reso croccante dall’acidità spigliata e da una carbonica che dona volume e brioso impatto ad una sensazione gustativa chiusa da un piacevole finale leggermente amaricante: stimolante e brillante, invoglia subito ad un nuovo sorso.
Un vino sincero, dalla beva facile e poco impegnativa, ma non per questo meno prodiga di genuino appagamento, che si propone come spontaneo ed economico compagno sulla nostra tavola quotidiana.
Da gustare accompagnato dai salumi e dall’ottimo Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi del Caseificio Gennari di Collecchio; oppure, per restare dalle mie parti, si può provarlo con una succulenta pasta e fagioli condita con olio d’oliva crudo (se volete possiamo aggiungere “extra vergine”, ma trattasi di inutile pleonasmo), magari con quello buonissimo che Piergiovanni Cristiano produce con la biancolilla alla Timpa dei Lupi di Corigliano, così verde e vegetale, profumato di erba appena sfalciata. Ancora meglio, poi, adesso che viene inverno, gustarlo con la ricchissima ed untuosissima cassoeula, celebrando un matrimonio eno-gastro-culturale davvero perfetto tra Emilia e Lombardia.
Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo Doc 2008
Vitigno: lambrusco di Sorbara
Vinificazione: le uve, raccolte manualmente, vengono subito diraspate e macerate in piccole vasche a bassa temperatura. Fermentazione con aggiunta di lieviti selezionati e presa di spuma in autoclave con metodo Charmat a temperatura controllata.
Cavicchioli & Figli - Via Canaletto, 52 - San Prospero sulla Secchia (Modena)
sicuramente verze gelate...sul rubate ho qualche dubbio !!
RispondiEliminaFidati: ha tutto un altro gusto!!!
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