"Il vino è un valore reale che ci dà l'irreale"
Luigi Veronelli

lunedì 5 dicembre 2011

Noi siamo ancora qua.... Eh già...

In primo luogo voglio tranquillizzare i miei quattro lettori (come direbbe Guareschi, che però di lettori sosteneva di averne almeno venticinque), che ultimamente mi hanno chiesto conto della ormai prolungata inattività del blog: gli Etilelitisti sono vivi, vegeti e più in forma che mai (anche se qualcuno qualche problemino l’ha avuto, ora egregiamente risolto…).
Prova ne sia che, lo scorso 1° dicembre, ospiti del solito ottimo ristorante di Franco Bertoni, hanno messo in piedi una cenetta prenatalizia a base di cervo, abbinato a qualche bottiglietta varia e assortita.
In realtà, in questi lunghi mesi di apatia bloggistica (colpa mia, solo mia, completamente mia, che non ho mai tempo di applicarmici seriamente), un paio di incontri li abbiamo messi insieme: uno dedicato al Syrah (con uno strepitoso ed assai rodaneggiante St. Marsan Rosso 2001 dei Poderi Bertelli a stagliarsi abbastanza nettamente sopra la concorrenza, che tuttavia - va detto per amor di verità - non comprendeva nessun rappresentante francese) ed un altro tutto teso a celebrare le magnifiche sorti e progressive del nobile Chardonnay così come si eprime in tre diversi terroir italici (e qui la lotta è stata dura e serrata tra Löwengang 2006 di Lageder e Cuvèe Bois 2006 di Les Crêtes, con il primo – a mio personalissimo giudizio – a spuntarla di un pelo sul secondo, mentre come ghiotto contorno abbiamo messo in campo una mini-verticale di tutte le tre annate fino ad allora prodotte del Guardiola di Passopisciaro2007-2008-2009 – vino che amo particolarmente e che ha visto il mineralissimo millesimo 2008 prevalere un poco su un 2007 fattosi goduriosamente tropicaleggiante e su un 2009 all’epoca un filo trattenuto nella sua più piena espressività).
Con l’avvento di dicembre e dei primi freddi seri (che, in realtà, stentano un poco a venire), come detto abbiamo, però, deciso di dedicarci ad intingoli piuttosto solidi ed elaborati, che il buon chef Franco ha saputo prepararci con la consueta perizia.
La spalla di cervo, procurata per le solite vie traverse da Marchino nostro e cucinata da Franco in ben quattro preparazioni (tartare con scalogno, limone e aromi; arrosto con contorno di patate e pere saltate con zucchero; scaloppine con contorno di mirtilli; salmì con polenta), si è così vista affiancata da alcune bottigliette scelte da Micheluzzo-coiffeur e dal sottoscritto.
Inizialmente siamo partiti con in mente un tema preciso: “Parenti serpenti”, ovvero “Le dinamiche familiari nel mondo del vino: disfida tra vitigni cugini”. Tanto impegnativo proposito, tuttavia, è inesorabilmente evaporato subito dopo la scelta delle prime due etichette, ossia il Teroldego Rotaliano Diedri 1999 di Dorigati e il Südtiroler Lagrein Mirell 2004 di Plattner-Waldgries (Santa Giustina – Bolzano – secondo tornante sulla via che sale al Renon). Poi lo sguardo è caduto su un fiore che ci ha preso il cuore e ci ha rapito con la sua romantica poesia: il fiore che campeggia sull’etichetta del Kurni 2006 di Oasi degli Angeli, che così è stato immediatamente fatto abile e arruolato per la cena. Micheluzzo ha quindi insistito per provare un vino da lui acquistato direttamente dal produttore in occasione di un viaggio in terra umbra e la carta dei vini si è, dunque, arricchita anche del Sagrantino di Montefalco 2006 della cantina Lungarotti. Ormai completamente fuori tema, restavano da reperire un bianco per gli antipasti, un dolce per il dessert e magari, giusto per non farsi mancare nulla, un altro bel rosso stagionato. Presto fatto: un’occhiata a destra e per l’antipasto si è reclutato un pacioso ma vitale alsaziano, il Gewürztraminer Cuvée Caroline 2009 di Schoffit; un’occhiata a sinistra e per il dolce è saltato fuori il Moscato Rosa Pasithea 2005 della cantina Girlan (che con lo strudel di mele ci sta sempre bene); un’occhiata al centro e… ebbene sì! Caro babbo, anche stavolta ti tocca, il tuo contributo lo devi dare. Le due bottiglie residue del paterno Barbaresco 1973 di Gaja stavano lì di fronte ed una ha insistito per venire con noi. L’abbiamo accontentata…
Ma non facciamola troppo lunga e passiamo senza indugi a parlare dei vini, dei loro profumi e sapori, delle sensazioni suscitate.

Gewürztraminer Lieu-Dit Harth Cuvée Caroline 2009 – Domaine Schoffit
Profumatissimo di acqua di rose, spezie dolci e frutti tendenzialmente tropicali, sul palato si fa denso, corposo, suadente, con un delizioso residuo zuccherino ad addolcire il sorso, subito ripulito dall’acidità fresca ed insieme matura, che solo il clima e la luce di certe latitudini sanno dare.





Teroldego Rotaliano Diedri 1999 – Dorigati
Ci mette molto ad aprirsi, ma quando lo fa svela un naso ancora piuttosto integro, fruttato, lievemente vegetale e con un pizzico di minerale sul fondo, quasi una punta di grafite. In bocca, però, pur guadagnando in fusione ed espressività col passare del tempo, non riesce mai a convincere, con un’acidità un filo scomposta che resta sempre un po' scissa e sembra voler rimanere isolata per conto suo. Si sospetta una cattiva conservazione.




Südtiroler Lagrein Mirell 2004 – Plattner-Waldgries
Naso subito generoso e accattivante, si sente il frutto di bosco dolce, molto maturo, caramelloso. Poi attraversa diverse fasi, sembra farsi coprire eccessivamente da ellagici apporti vanigliati, non ancora ben digeriti; quindi si riapre di nuovo in tutta la sua ricchezza fruttata, ora, però, alleggerita da uno sbuffo balsamico e intrigante, quasi di felce. Sul palato il tocco vegetal-balsamico si avverte più netto e immediato, sempre assistito da un frutto assai maturo ma non cadente e da una tannicità fitta e serrata; rimane, comunque, ben presente la morbida speziatura del legno. Se il vino, di per sè, ha lasciato qualche discorso in sospeso, mirabile ed eccezionalmente riuscito si è invece rivelato l’abbinamento con le scaloppine di cervo ai mirtilli: la morbida carne di cervo regala dapprima la sua carezzevole tendenza dolce, adeguatamente bilanciata e rinfrescata non appena i denti spezzano la bacca di mirtillo e ne diffondono il succo sul boccone; il Lagrein arriva, dunque, a coronare il quadro con i suoi deliziosi richiami di mirtillo, le dolcezze e la fresca acidità, quasi a riassumere, riproporre e trascrivere su nuovi registri i sapori e le sensazioni tattili del cibo. Superbe!






Barbaresco 1973 - Gaja
Profumo cristallino, straordinario per finezza, eleganza, nitore, con una didascalica e affascinante rosa appassita. All’assaggio è ancora composto, ma non all’altezza del naso, si è un po’ spogliato del frutto, si è fatto magro e un filo scarno, con un’acidità appena pungente ma tannini, comunque, fusissimi, finissimi e setosissimi.
Di certo il ’73 non è stato né il ’71, né il ’78.
Al fianco dell’arrosto di cervo, patate e pere, però, davvero non è niente male, con quell’accenno di volatile appena suggerito, quasi sussurrato, che dona leggiadra agilità all’abbinamento.





Sagrantino di Montefalco 2006 - Lungarotti
Apre un po’ sporco al naso: azzardo un olio lubrificante, di quello che si usa sulle macchine per cucire, ma come incrocio lo sguardo di Micheluzzo ritratto tutto con vigliacca codardia. In effetti, però, arieggiandosi si pulisce bene e tira fuori la classica ed intensa nota di mora di rovo e la bella speziatura. In bocca, che dire? È Sagrantino, si sente e non lascia dubbio alcuno: tannicità sopra le righe, densa, robusta, fittissima e astringentissima; e pensare che quella di Lungarotti è una delle interpretazioni più gentili di questo ispido vitigno. Occorre necessariamente accompagnarlo al cibo, occorre mettere subito qualcosa sotto i denti; ed il cervo in salmì è lì, perfettamente adatto alla bisogna.






Kurni 2006 – Oasi degli Angeli
La solita grande massa estrattiva e le solite eccezionali concentrazione ed intensità. Il 2006 è, però, molto più giocato sulla dolcezza fin quasi zuccherina rispetto al 2004, annata che, si ricorderà, si era assaggiata in altra occasione. Certo, come sempre nel Kurni c’è dentro di tutto e di più, ma questa volta raccontato in chiave più sciropposa. Anche i tannini sono sempre belli solidi e l’acidità interviene puntuale a dare opportuna freschezza. A mio modestissimo giudizio, necessita ancora di lavorare parecchio in bottiglia per comporsi e ricomporsi al meglio. Inutile dire che i quattro formaggi proposti in abbinamento (Pecorino un po’ giovane, Castelmagno, un erborinato sempre della zona del Castelmagno e un Canestrato pugliese - e accidenti a me che non prendo mai nota del nome preciso dei formaggi!) hanno fatto molta, molta, molta fatica a reggere il passo. E alla fine, infatti, non l'hanno retto.



Moscato Rosa Pasithea 2005 - Girlan
Dopo il Kurni risulta decisamente penalizzato, ma è ben fatto, bello fragrante, profumato, floreale, di garbata dolcezza ed un pizzico di suggestione linfatica che regala una nota vibrante. Con lo Strudel ci sta che è una meraviglia.






Quali conclusioni trarre, in sintesi, da tutto ciò?
I vini nell’insieme hanno mostrato lati positivi e qualche imprecisione, alcune leggerezze o cedimenti e un po’ di esuberanze: chi era ottimo al naso e meno preciso sul palato; chi, viceversa, era appagante e calibrato al sorso, ma meno intenso o nitido nei profumi.
Nessuno, ad essere sinceri, è riuscito a dare piena soddisfazione a 360°.
Per questa volta dobbiamo proprio rendere il giusto merito allo chef e riconoscere a Franco che i suoi piatti hanno davvero colpito ed entusiasmato più dei vini.



 
E adesso, se qualcuno di quei soliti quattro lettori (o di quegli altri sette oltre a me presenti al tavolo) ha qualcosa da dire, parli ora o taccia per sempre.
Intervenite, gente, intervenite…

venerdì 6 maggio 2011

Ancora a proposito di Wine Story

Ricevo e di nuovo pubblico con piacere un ulteriore comunicato stampa relativo all'ormai imminente manifestazione Wine Story di Milano. Se date un'occhiata ai produttori presenti ed alla degustazione guidata prevista, credo che non possiate non convenire sull'interesse della manifestazione...


WINE STORY - La stora del vino italiano raccontata da 100 grandi vini

Poteva sembrare un azzardo, ma invece è divenuta una prestigiosa realtà.

Tutto è ormai pronto, infatti, per Wine Story, l’evento pensato ed organizzato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli di Bergamo e dall’associazione Go Wine di Alba, nato come un tributo a quelle aziende vinicole che, pur con storie e profili peculiari, hanno contribuito in tanti diversi territori del nostro Paese alla positiva rivoluzione che ha coinvolto il vino italiano nell’ultimo quarto di secolo.
Non capita spesso di vedere riunito in un'unica manifestazione un parterre tanto ricco di aziende importanti e rappresentative dell’élite vitivinicola nazionale, come sono quelle messe insieme da Wine Story, una manifestazione che ha, dunque, centrato in pieno il suo obiettivo e che consentirà ad un vasto ed eterogeneo pubblico di conoscere i più validi interpreti di un rinnovamento qualitativo di storica portata.
Del resto l’elenco delle aziende partecipanti, che troverete qui sotto riportato, parla chiaro e racconta di un percorso profondamente meditato, volto a selezionare gli autentici protagonisti del movimento che ha portato l’enologia italiana ai vertici mondiali.
Non i tanti emuli, quindi, ma proprio quei vignaioli che per primi hanno avuto un’idea, un’intuizione, quelli che hanno osato incamminarsi su strade mai battute per proporre innovazioni o per consolidare tradizioni antiche in vista della realizzazione di un’eccellenza fino ad allora mai raggiunta, poi presa ad esempio e a modello da molti altri, dando la stura ad una marcia inarrestabile che ha proiettato e continua a proiettare i nostri vini nell’empireo vitivinicolo internazionale.
I prossimi 13 e 14 maggio, presso l’Hotel Melià di Milano, sarà dunque possibile incontrare questi superbi protagonisti, presenti con i due vini che meglio rappresentano il loro fondamentale contributo al successo del vino italiano. Ciascun produttore avrà a disposizione un banco d’assaggio dove gli appassionati potranno degustare vini straordinari e non sempre di facile accesso, trovando risposte ai loro quesiti ed alle loro curiosità in un faccia a faccia diretto con i vignaioli.

Ed ecco il prestigioso elenco delle aziende partecipanti:

Alois Lageder Magrè - Magreid (Bolzano)
Alto Adige Cabernet Löwengang Tenute Lageder - Alto Adige Cabernet Sauvignon Cor Römigberg Tenute Lageder
Anselmi Roberto - Monteforte d'Alpone (Verona)
Capitel Foscarino Bianco Veneto - I Capitelli Passito Veneto
Antinori - Firenze
Solaia Rosso Toscana - Tignanello Rosso Toscana
Antoniolo - Gattinara (Vercelli)
Gattinara Vigneto Osso San Grato - Gattinara Vigneto San Francesco
Argiolas - Serdiana (Cagliari)
Turriga - Isola dei Nuraghi Vermentino di Sardegna Is Argiolas
Arnaldo Caprai - Montefalco (Perugia)
Montefalco Sagrantino 25 Anni - Montefalco Sagrantino Passito
Berlucchi - Corte Franca (Brescia)
Franciacorta Brut '61 - Franciacorta Brut Palazzo Lana
Braida di Giacomo Bologna - Rocchetta Tanaro (Asti)
Barbera d'Asti Ai Suma - Barbera d'Asti Bricco dell'Uccellone
Bucci - Ostra Vetere (Ancona)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Bucci
Ca' del Bosco - Erbusco (Brescia)
Franciacorta Brut Cuvée Annamaria Clementi - Maurizio Zanella Rosso del Sebino
Cabreo - Greve in Chianti (Firenze)
Cabreo Il Borgo Rosso Toscana - Cabreo La Pietra Bianco Toscana
Cantina Produttori Bolzano - Gries Bolzano (Bolzano)
Alto Adige Lagrein Grieser Riserva Prestige - Alto Adige Lagrein Riserva Taber
Cantine del Notaio - Rionero in Vùlture (Potenza)
Aglianico del Vulture Il Sigillo - Aglianico del Vulture La Firma
Capichera - Arzachena (Olbia-Tempio)
Capichera Isola dei Nuraghi Bianco - Mantènghja Isola dei Nuraghi Rosso
Castel de Paolis - Grottaferrata (Roma)
Donna Adriana Lazio Bianco - I Quattro Mori Lazio
Castello della Sala - Ficulle (Terni)
Cervaro della Sala Umbria Bianco - Muffato della Sala Umbria
Castelluccio - Modigliana (Forlì-Cesena)
Ronco del Re Sauvignon di Forlì - Ronco delle Ginestre Rosso di Forlì
Caudrina - Castiglione Tinella (Cuneo)
Asti Spumante La Selvatica - Moscato d'Asti La Caudrina
Colle Picchioni - Marino (Roma)
Il Vassallo Lazio Rosso - Le Vignole Lazio Bianco
Donnafugata - Marsala (Trapani)
Contessa Entellina Rosso Mille e Una Notte - Passito di Pantelleria Ben Ryé
Felsina - Castelnuovo Berardenga (Siena)
Chianti Classico Riserva Rancia Berardenga - Fontalloro Sangiovese di Toscana
Feudi di San Gregorio - Sorbo Serpico (Avellino)
Greco di Tufo - Irpinia Aglianico Serpico
Foradori - Mezzolombardo (Trento)
Granato Vigneti delle Dolomiti Rosso - Myrto Vigneti delle Dolomiti Bianco
Frescobaldi - Firenze
Chianti Rufina Riserva Montesodi - Pomino Bianco Riserva Il Benefizio
Garofoli Gioacchino - Castelfidardo (Ancona)
Conero Riserva Grosso Agontano - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium
Isole e Olena - Barberino Val d'Esa (Firenze)
Cepparello Toscana - Collezione De Marchi Chardonnay Toscana
La Spinetta - Castagnole Lanze (Asti)
Barbaresco Vigneto Starderi Vursù - Moscato d'Asti Bricco Quaglia
Le Piane - Boca (Novara)
Boca - Colline Novaresi Rosso Piane
Le Terrazze - Numana (Ancona)
Chaos Marche Rosso - Conero Riserva Sassi Neri
Les Crêtes - Aymavilles (Aosta)
Valle d'Aosta Fumin Vigne La Tour - Valle d'Aosta Petite Arvine Vigne Champorette
Librandi Antonio e Nicodemo - Cirò Marina (Crotone)
Cirò Rosso Superiore Riserva Duca Sanfelice - Magno Megonio Val di Neto Rosso
Lungarotti Giorgio - Torgiano (Perugia)
San Giorgio Rosso dell'Umbria - Torgiano Rosso Rubesco
Maculan Società Agricola - Breganze (Vicenza)
Acininobili Veneto Bianco passito - Fratta Rosso del Veneto
Masciarelli - San Martino sulla Marruccina (Chieti)
Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma - Trebbiano d'Abruzzo Marina Cvetic
Masi Agricola - Sant'Ambrogio (Verona)
Amarone della Valpolicella Classico Vaio - Armarone Osar Rosso del Veronese
Mastroberardino - Atripalda (Avellino)
Fiano di Avellino Radici - Taurasi Radici
Tenuta Mazzolino - Corvino San Quirico (Pavia)
Oltrepò Pavese Chardonnay Blanc - Oltrepò Pavese Pinot Nero Noir
Negri Nino - Chiuro (Sondrio)
Sfursat di Valtellina 5 Stelle - Valtellina Superiore Vigneto Fracia
Nino Franco Spumanti - Valdobbiadene (Treviso)
Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry Primo Franco - Valdobbiadene Superiore di Cartizze
Ornellaia - Castagneto Carducci (Livorno)
Bolgheri Superiore Ornellaia - Masseto Toscana
Pieropan - Soave (Verona)
Soave Classico Calvarino - Soave Classico La Rocca
Paternoster - Barile (Potenza)
Aglianico del Vulture Riserva Don Anselmo - Aglianico del Vulture Rotondo
Planeta - Menfi (Agrigento)
Chardonnay Sicilia - Santa Cecilia Sicilia Rosso
Pojer & Sandri - Faedo (Trento)
Besler Biank Vigneti delle Dolomiti Bianco - Faye Rosso Vigneti delle Dolomiti
Rainoldi - Chiuro (Sondrio)
Sforzato di Valtellina Fruttaio Cà Rizzieri - Valtellina Superiore Inferno Riserva
Ronchi di Cialla - Prepotto (Udine)
Colli Orientali del Friuli Cialla Picolit - Colli Orientali del Friuli Cialla Schioppettino
Rosa del Golfo - Alezio (Lecce)
Portulano Salento Rosso - Vigna Mazzì Salento Rosato
Russiz Superiore - Capriva del Friuli (Gorizia)
Collio Pinot Bianco Riserva - Collio Pinot Grigio
San Leonardo - Avio (Trento)
San Leonardo Rosso Vigneti delle Dolomiti - Villa Gresti Vigneti delle Dolomiti Rosso
Schiopetto - Capriva del Friuli (Gorizia)
Collio Friulano - Collio Sauvignon
Selvapiana - Rùfina (Firenze)
Chianti Rufina Riserva Vigneto Bucerchiale - Vino Dolce da Uve Passite
Tasca d'Almerita - Sclafani Bagni (Palermo)
Contea di Sclafani Rosso del Conte - Regaleali Chardonnay Sicilia
Taurino Cosimo - Guagnano (Lecce)
Notarpanaro Salento Rosso - Patriglione Rosso Salento
Terre Rosse Enrico Vallania - Zola Predosa (Bologna)
Adriana Vallania Malvasia dell'Emilia - Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon Il Rosso di Enrico Vallania
Umani Ronchi - Osimo (Ancona)
Conero Riserva Cùmaro - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Casal di Serra Vecchie Vigne
Villa Matilde - Cellole (Caserta)
Cecubo Rosso Roccamonfina - Falerno del Massico Rosso Camarato
Zerbina - Faenza (Ravenna)
Albana di Romagna Passito Scacco Matto - Sangiovese di Romagna Superiore Riserva Pietramora

Ma le sorprese di Wine Story non si fermano qui. Si è pensato, infatti, di proporre un incredibile evento collaterale, anzi due. Due eccezionali degustazioni guidate da Gigi Brozzoni, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli e curatore della Guida Oro I Vini di Veronelli, dove saranno di scena alcuni pesi massimi, indiscussi campioni che rappresentano il vertice assoluto dell’eccellenza vinicola italiana:

Barbaresco Riserva Asili e Barolo Rocche di Falletto, Bruno Giacosa;
Barolo Riserva Monfortino, Giacomo Conterno;
Mantenghja Isola dei Nuraghi Rosso, Capichera;
Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta e
Valpolicella Superiore Monte Lodoletta
, Romano Dal Forno;
Solaia Rosso Toscana, Marchesi Antinori;
Bolgheri Superiore Ornellaia, Tenuta Ornellaia;
Bolgheri Sassicaia, Tenuta San Guido;
Muffato della Sala Umbria, Marchesi Antinori.

Si tratta di un’occasione rara, se non unica ed irripetibile, per apprezzare il prodigioso ventaglio di espressioni, sfumature e dettagli con cui la qualità riesce ad esprimersi ai massimi livelli nel nostro Paese.
Non ci rimane, infine, che ricordarvi programma ed orari:

Wine Story
13-14 maggio 2011
Hotel Melià – Via Masaccio, 19 - Milano (MM 1 - Lotto)


Venerdì 13 maggio
ore 15.00 – 18.00: banco d’assaggio riservato a operatori di settore e giornalisti
ore 18.00 – 22.00: banco d’assaggio aperto al pubblico.
ore 17.30: degustazione guidata (Sala Tenerife).

Sabato 14 maggio
ore 11.00 – 20.00: banco d’assaggio aperto al pubblico.
ore 17.30: degustazione guidata (Sala Tenerife).

Operatori e Giornalisti:
- Banco d'assaggio: accredito gratuito
- Degustazione Guidata: € 20,00.

Pubblico:
- Banco d'assaggio: € 30,00 (€ 25,00 per i Soci Go Wine, Seminario Veronelli, Ais, Fisar, Onav).
- Banco d'assaggio + Degustazione Guidata: € 40,00 (€ 35,00 per i Soci Go Wine, Seminario Veronelli, Ais, Fisar, Onav).

giovedì 7 aprile 2011

Un nuovo interessante appuntamento

Pubblico volentieri un comunicato stampa diramato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e dall'Associazione Go Wine relativo ad un nuovo appuntamento con il vino di qualità, che si svolgerà a Milano nel prossimo mese di maggio. Secondo me vale la pena farci un giro....


All’Hotel Melià di Milano il 13 e 14 maggio
WINE STORY: IL VINO ITALIANO RACCONTATO DA 100 VITICOLTORI

Una partnership Seminario Veronelli-GoWine per un nuovo e importante evento

Dalla collaborazione fra il Seminario Permanente Luigi Veronelli di Bergamo e l’Associazione Go Wine di Alba nasce un nuovo ed importante appuntamento dedicato al vino italiano: “Wine Story”.

Si tratta di un evento concepito come una sorta di omaggio a quelle aziende vinicole italiane che, con storie e profili diversi, hanno contribuito in tanti territori del nostro Paese alla positiva rivoluzione che ha coinvolto il vino italiano nell’ultimo quarto di secolo.

L’iniziativa è nata in un anno particolare per le due associazioni organizzatrici, che nel 2011 festeggiano due traguardi importanti. Go Wine è, infatti, giunta ormai al suo decimo anniversario di fondazione, mentre il Seminario Permanente Luigi Veronelli, sorto nel 1986 su iniziativa dello stesso Veronelli e di un gruppo di lungimiranti viticoltori, festeggia i suoi primi venticinque anni di attività.

Traguardi importanti, si diceva, che meritano di essere celebrati con il dovuto rilievo, ossia coinvolgendo quei protagonisti che, grazie al loro imprescindibile impegno, hanno offerto la preziosa “materia prima” indispensabile perché il lavoro di promozione della cultura enogastronomica del nostro Paese potesse essere condotto in modo serio, fondato e proficuo.

Ecco, allora, l’idea di “Wine story”, un evento concepito per porre in risalto il valore ed i meriti di una prestigiosa selezione di 100 aziende unite fra loro da un legame speciale ed esclusivo: aver favorito un nuovo percorso per la viticoltura italiana di qualità, contribuendo alla sua affermazione nel mondo e ponendosi come modello di riferimento ed esempio per tanti altri viticoltori. Un riconoscimento per un lavoro virtuoso che ha indicato una strada e fatto proseliti.

Ogni azienda partecipante proporrà per l’occasione i 2 vini che meglio interpretano il ruolo sopra descritto; vini appositamente selezionati da Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro I Vini di Veronelli nonché direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Il banco d’assaggio e gli eventi collaterali si svolgeranno a Milano venerdì 13 e sabato 14 maggio, presso le sale del Melià Hotel di via Masaccio 19, a pochi passi da Fiera Milano City e a poco più di 10 minuti dal nuovo polo fieristico di Rho. La scelta di riservare alla manifestazione l’importante palcoscenico milanese non è casuale, ma vuole rappresentare un segno di attenzione verso una città che ha contribuito in modo notevole a conferire attenzione al vino come prodotto di eccellenza del Made in Italy; una città nella quale ormai da troppo tempo mancano iniziative prestigiose a favore del vino di grande qualità.

Date e orari:
- venerdì 13 maggio, dalle ore 15 alle 22 (dalle ore 15 alle 18, il banco d’assaggio sarà riservato esclusivamente agli operatori ed ai giornalisti);
- sabato 14 maggio, dalle ore 11 alle 20

Nelle prossime settimane la lista completa delle prestigiose aziende partecipanti ed il calendario degli eventi collaterali.

Per ogni informazione, potrete rivolgervi ai seguenti contatti:
Go Wine - 0173.364631 - stampa.eventi1@gowinet.it

Seminario Veronelli - tel. 035.249961 - info@seminarioveronelli.com

Saremo al Vinitaly allo Stand 7 Centro Servizi Arena (tra pad. 6 e 7)

martedì 22 marzo 2011

Giovanotti di quarantun'anni

Come ci si sente a quarantun'anni?
Adesso provo a raccontarvelo.
Poche settimane fa, infatti, in occasione del mio quarantunesimo genetliaco, mi sono ritrovato con un paio di buoni amici per un festeggiamento informale.
Inutile dire che il vino scelto per l'occasione era un mio coscritto: Taurasi 1970 della cantina Mastroberardino, bottiglia impolverata, scovata in un angolo della cantina del babbo.
Stappiamo senza eccessive aspettative e invece.... tappo integro e ancora bello elastico, colore appena granato, ma brillante e luminoso, profumo un po' chiuso, ma pulito e nitido.
Abbandoniamo il vino nei calici per un paio d'ore buone. Poi comincia la festa.
Il Taurasi si è aperto, si è fatto ampio, avvolgente, incredibilmente ancora tutto sul frutto integro e maturo, arricchito da una bella speziatura, ben cesellata, qualche caldo ricordo di cuoio, poi una confortevole sensazione di tabacco, piacevolmente aromatico, e una tannicità finissima, minuta, setosa, ma ancora tutt'altro che sfinita, anzi vitale, dinamica. Nessuna puzzetta, nessun difetto, nessun cedimento: un giovanotto!
Calice dopo calice, la bottiglia se ne è andata in fretta, mirabilmente accompagnata da Parmigiano Reggiano stagionato 48 e 90 mesi del sempre ottimo Caseificio Gennari di Collecchio.
Per concludere era stato preparato un buonissimo dolce alla mousse di cioccolato e lamponi da abbinare ad un Moscato Rosa del Sudtirol; ci siamo, però, guardati in faccia e abbiamo subito deciso, senza nessun rimpianto, di continuare col Taurasi anche per il dessert.
Bevuto tutto, fino all'ultima goccia, letteralmente: il vino era pulitissimo e dalla bottiglia saranno scesi, in tutto, non più di due o tre grani di tartrato.
Da dove salta fuori questo mezzo miracolo? Vino partito lindo e netto fin dall'origine di sicuro; a qualcuno sembra anche di ricordare che, proprio in quegli anni, Mastroberardino avrebbe rinnovato le botti e, quindi, i legni nuovi e puliti avrebbero regalato un vino stabile e ben fuso.
Personalmente mi piace pensare che, anche se non siamo più giovanissimi, noi del 1970 continuiamo ad essere e sentirci dei fieri, scalpitanti ragazzi.

venerdì 8 ottobre 2010

Le Super Tre Stelle 2011 di Veronelli

Tempo di Guide e tempo di premi.
Su diversi blog e siti sono ormai usciti i vini premiati da Espresso, AIS e Gambero Rosso (questi ultimi, per la verità, stanno uscendo a spizzichi sul sito del Gambero, regione per regione).
Questo piccolo blog ha il piacere di presentare, invece, i premiati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2011 edita dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, le famose Super Tre Stelle che quest'anno sono state assegnate ai 415 vini che, tra tutti quelli degustati dai curatori Gigi Brozzoni e Daniel Thomases, hanno raggiunto un punteggio di almeno 93 centesimi.

Per conoscere il nome dei 22 vini premiati con il glorioso Sole di Veronelli (10+10 italiani premiati rispettivamente da Gigi Brozzoni e Daniel Thomases, e 2 del Canton Ticino premiati da Rocco Lettieri) occorrerà, invece, attendere la presentazione ufficiale della Guida, che si svolgerà il prossimo 26 ottobre a partire dalle 11 presso il famosissimo Ristorante da Vittorio a Brusaporto (BG) - Via Cantalupa, 17.
Buona lettura!


I VINI DI VERONELLI 2011
Le Super Tre Stelle


Abruzzo (12)
Clematis Passito Rosso Colline Pescaresi 2005 - Zaccagnini Ciccio
Montepulciano d'Abruzzo Collefrisio di Collefrisio 2006 - Collefrisio
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Adrano 2007 - Villa Medoro
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Riserva Neromoro 2006 - Fattoria Bruno Nicodemi
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Riserva Opi 2006 - Farnese Vini
Montepulciano d'Abruzzo Harimann 2006 - Pasetti
Montepulciano d'Abruzzo Pan 2006 - Bosco Nestore
Montepulciano d'Abruzzo San Calisto 2007 - Valle Reale
Montepulciano d'Abruzzo Terre dei Vestini Bellovedere 2006 - La Valentina
Montepulciano d'Abruzzo Terre di Casauria Riserva San Clemente 2007 - Zaccagnini Ciccio
Montepulciano d'Abruzzo Tolos 2007 - Terra d'Aligi
Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma 2006 - Masciarelli

Alto Adige (11)
Alto Adige Bianco Passito Aureus 2008 - Niedermayr Josef
Alto Adige Bianco Vendemmia Tardiva MerVin 2009 - Cantina Produttori Burggräfler
Alto Adige Cabernet Sauvignon Cor Römigberg Tenute Lageder 2006 - Alois Lageder
Alto Adige Chardonnay Löwengang Tenute Lageder 2007 - Alois Lageder
Alto Adige Gewürztraminer Vendemmia Tardiva Terminum 2008 - Tramin
Alto Adige Merlot-Cabernet Sauvignon Iugum 2006 - Dipoli Peter
Alto Adige Moscato Giallo Passito Serenade Castel Giovanelli 2007 - Cantina Caldaro - Kellerei Kaltern
Alto Adige Pinot Nero Mason di Mason 2008 - Manincor
Alto Adige Pinot Nero Riserva 2007 - Stroblhof
Col de Rey Vigneti delle Dolomiti Rosso 2006 - Laimburg
Lamarein 2008 - Mayr Josephus - Unterganzner

Basilicata (6)
Aglianico del Vulture Basilisco 2007 - Basilisco
Aglianico del Vulture Il Sigillo 2006 - Cantine del Notaio
Aglianico del Vulture Macarico 2007 - Macarico
Aglianico del Vulture Riserva Don Anselmo 2006 - Paternoster
Aglianico del Vulture Ròinos 2008 - Eubea
Aglianico del Vulture Titolo 2008 - Fucci Elena

Calabria (1)
Serra Monte Rosso Calabria 2007 - Terre di Balbia

Campania (16)
Costa d'Amalfi Furore Rosso Riserva 2007 - Cuomo Marisa - Gran Furor Divina Costiera
Greco di Tufo Giallo d'Arles 2008 - Quintodecimo
Guardiolo Riserva Aglianico Cantari 2007 - La Guardiense
Irpinia Aglianico Terra d'Eclano 2007 - Quintodecimo
Pàtrimo Rosso Campania 2007 - Feudi di San Gregorio
Sannio Piedirosso Cantone 2008 - La Guardiense
Silicata Terre del Volturno Rosso 2006 - Selvanova
Taburno Aglianico Riserva Terra di Rivolta 2007 - La Rivolta
Taurasi 2005 - Vesevo
Taurasi Altavilla 2006 - Villa Matilde
Taurasi Riserva Radici 2004 - Mastroberardino
Taurasi Riserva Vigna Cinque Querce 2005 - Molettieri Salvatore
Taurasi Riserva Vigna Quintodecimo 2005 - Quintodecimo
Taurasi Vigna Cinque Querce 2006 - Molettieri Salvatore
Terra di Lavoro Roccamonfina Rosso 2008 - Galardi
Vigna Piancastelli Terre del Volturno 2006 - Terre del Principe

Emilia Romagna (6)
Albana di Romagna Passito Chimera 2006 - Madonia Giovanna
Albana di Romagna Passito Riserva AR Selections des grains nobles 2006 – Zerbina
Albana di Romagna Passito Scacco Matto 2007 – Zerbina
Graf Noir Rosso Forlì 2003 - Drei Donà - Tenuta La Palazza
Marzieno Ravenna Rosso 2006 – Zerbina
Sangiovese di Romagna Riserva Avi 2007 - San Patrignano

Friuli Venezia Giulia (13)
Colli Orientali del Friuli Picolit 2007 - Livio Felluga
Colli Orientali del Friuli Picolit 2008 - Meroi Davino
Colli Orientali del Friuli Pignolo 2007 - Moschioni
Colli Orientali del Friuli Refosco dal Peduncolo Rosso Vigna Calvari 2006 - Miani
Collio Bianco Zuani Zuani 2008 - Zuani
Collio Ribolla Gialla 2005 - La Castellada
Collio Rosso della Centa 2006 - Borgo del Tiglio
Confini Venezia Giulia Bianco 2008 - Lis Neris
Exordium Venezia Giulia Bianco 2007 - Il Carpino
Isonzo Sauvignon Vieris 2008 - Vie di Romans
Malvasia Venezia Giulia 2007 - Il Carpino
Matec 2008 - Ronc di Vico
Tal Lùc Verduzzo Passito 2007 - Lis Neris

Lazio (1)
Frascati Cannellino 2008 - Poggio Le Volpi

Lombardia (11)
Curtefranca Bianco Convento SS. Annunciata 2007 - Bellavista
Curtefranca Bianco Uccellanda 2007 - Bellavista
Curtefranca Chardonnay 2007 - Ca' del Bosco
Franciacorta Brut Cuvée Annamaria Clementi 2003 - Ca' del Bosco
Franciacorta Brut Millesimato Cabochon 2005 - Monte Rossa
Franciacorta Gran Cuvée Extra-Brut Pas Operé 2004 - Bellavista
Franciacorta Rosé Collezione 2005 - Cavalleri Gian Paolo e Giovanni
Numero Uno Terrazze Retiche di Sondrio 2006 - Plozza
Oltrepò Pavese Barbera Poggio della Maga 2007 - Castello di Cigognola
Passione Terrazze Retiche di Sondrio Rosso 2005 - Plozza
Sfursat di Valtellina Vin da Cà 2006 - Plozza

Marche (15)
Barricadiero Marche Rosso 2008 - Aurora
Chaos Marche Rosso 2006 - Le Terrazze
Conero Gianco 2007 - Polenta
I2 Rosso delle Marche 2008 - Veneranda Vite
Il Pollenza Marche Rosso 2007 - Il Pollenza
Kurni Marche Rosso 2008 - Oasi degli Angeli
Lisippo Marche Rosso 2006 - Serra San Martino
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Costamorro 2006 - Umani Ronchi
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Costamorro 2007 - Umani Ronchi
Pathos Marche Rosso 2008 - Santa Barbara
Pregio del Conte Marche Rosso 2008 - Saladini Pilastri
Rosso Conero Pigmento 2007 - Leopardi Dittajuti
Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2007 - Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2008 - Sartarelli
Zipolo Villa Prandone Marche Rosso 2007 - Il Conte - Villa Prandone

Molise (1)
Molise Rosso Riserva Don Luigi 2008 - Di Majo Norante

Piemonte (135)
Barbaresco 2007 - Gaja
Barbaresco Asili 2007 - Giacosa Bruno
Barbaresco Bric Turot 2006 - Prunotto
Barbaresco Cole 2007 - Moccagatta
Barbaresco Cottà 2007 - Sottimano
Barbaresco Il Bricco 2006 - Pio Cesare
Barbaresco Maria Adelaide 2006 - Rocca Bruno - Rabajà
Barbaresco Martinenga Camp Gros 2006 - Marchesi di Grésy
Barbaresco Martinenga Gaiun 2006 - Marchesi di Grésy
Barbaresco Ovello Vigna Loreto 2007 - Rocca Albino
Barbaresco Rabajà 2007 - Rocca Bruno - Rabajà
Barbaresco Santo Stefano Albesani di Neive 2007 - Giacosa Bruno
Barbaresco Sorì Montaribaldi 2007 - Montaribaldi
Barbaresco Vigneto Brich Ronchi 2007 - Rocca Albino
Barbaresco Vigneto Gallina Vursù 2007 - La Spinetta
Barbaresco Vigneto Starderi Vursù 2007 - La Spinetta
Barbaresco Vigneto Valeriano Vursù 2007 - La Spinetta
Barbera d'Asti Ai Suma 2008 - Braida di Giacomo Bologna
Barbera d'Asti Superiore Nizza Dedicato a Federico Selezione dal Bricco Dani 2006 - Villa Giada
Barbera d'Asti Superiore Nizza La Crena 2007 - Vietti
Barbera d'Asti Superiore Nizza Riserva della Famiglia 2004 - Coppo
Barbera del Monferrato Superiore Riserva della Casa Cima 2004 - Accornero Cà Cima
Barolo Arione 2006 - Boglietti Enzo
Barolo Baudana 2006 - Baudana Luigi
Barolo Bergera Pezzole 2006 - Le Strette
Barolo Big 'd Big 2006 - Rocche dei Manzoni
Barolo Bric del Fiasc 2006 - Scavino Paolo
Barolo Bricco Cerretta 2006 - Schiavenza
Barolo Bricco delle Viole 2006 - Vajra
Barolo Bricco Luciani 2006 - Grasso Silvio
Barolo Bricco Rocche Bricco Rocche 2006 - Ceretto
Barolo Broglio 2006 - Schiavenza
Barolo Brunate 2006 - Marcarini
Barolo Brunate 2006 - Oberto Andrea
Barolo Bussia 2006 - Giacosa Fratelli
Barolo Bussia 2006 - Prunotto
Barolo Bussia Vigna Cicala 2006 - Conterno Aldo
Barolo Bussia Vigna Colonnello 2006 - Conterno Aldo
Barolo Bussia Vigna Romirasco 2006 - Conterno Aldo
Barolo Cà Mia 2006 - Brovia
Barolo Cannubi 2006 - Adelaide
Barolo Cannubi 2006 - Damilano
Barolo Cannubi 2006 - Einaudi Luigi
Barolo Cannubi 2006 - Scavino Paolo
Barolo Cannubi - San Lorenzo - Ravera 2006 - Rinaldi Giuseppe
Barolo Cannubi Boschis 2006 - Sandrone Luciano
Barolo Cascina Francia di Serralunga 2006 - Conterno Giacomo
Barolo Castelletto 2006 - Veglio Mauro
Barolo Cerrati Vigna Cucco 2006 - Cascina Cucco
Barolo Cerretta 2006 - Rosso Giovanni
Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2006 - Clerico Domenico
Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2006 - Fontanafredda
Barolo La Serra 2006 - Rosso Giovanni
Barolo Lazzarito 2006 - Vietti
Barolo Le Coste 2006 - Pecchenino
Barolo Le Coste Mosconi 2006 - Parusso Armando
Barolo Le Vigne 2006 - Sandrone Luciano
Barolo Liste 2006 - Damilano
Barolo Marenca 2006 - Pira Luigi
Barolo Margheria 2006 - Azelia
Barolo Margheria 2006 - Gabutti Boasso Franco
Barolo Margheria 2006 - Pira Luigi
Barolo Margherìa 2006 - Massolino - Vigna Rionda
Barolo Mariondino 2006 - Parusso Armando
Barolo Massara 2006 - Castello di Verduno
Barolo Meriame 2006 - Paolo Manzone
Barolo Monprivato 2006 - Mascarello Giuseppe e Figlio
Barolo Mosconi 2006 - Rocca Giovanni
Barolo Ornato 2006 - Pio Cesare
Barolo Paiagallo Vigna La Villa 2006 - Fontanafredda
Barolo Parafada 2006 - Palladino
Barolo Perno 2006 - Schiavenza
Barolo Persiera 2006 - Saffirio Josetta
Barolo Prapò 2006 - Germano Ettore
Barolo Prapò 2006 - Schiavenza
Barolo Prapò 2006 - Sebaste Mauro
Barolo Pressenda 2006 - Abbona
Barolo Ravera 2006 - Lo Zoccolaio
Barolo Riserva 2004 - Dosio Vigneti
Barolo Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2004 - Cavallotto - Tenuta Bricco Boschis
Barolo Riserva Broglio 2004 - Schiavenza
Barolo Riserva Bussia 2004 - Bolmida Silvano
Barolo Riserva del Fondatore Vigna Sarmassa 2004 - Cabutto - Tenuta La Volta
Barolo Riserva Ginestra 2004 - Conterno Paolo
Barolo Riserva Grande Annata 2004 - Marchesi di Barolo
Barolo Riserva Lazzarito 2004 - Germano Ettore
Barolo Riserva Le Gramolere 2004 - Manzone Giovanni - Ciabot del Preve
Barolo Riserva Monfortino 2002 - Conterno Giacomo
Barolo Riserva Per Elen 2004 - Adelaide
Barolo Riserva Persiera 2004 - Saffirio Josetta
Barolo Riserva Preve 2004 - Gianni Gagliardo
Barolo Riserva Rocche dell'Annunziata 2004 - Scavino Paolo
Barolo Riserva Rocche di Falletto 2004 - Giacosa Bruno
Barolo Riserva San Bernardo 2004 - Palladino
Barolo Riserva Vigna Rionda 2004 - Massolino - Vigna Rionda
Barolo Riserva Vigna Rionda 10° Anniversario 2000 - Massolino - Vigna Rionda
Barolo Riserva Vignolo 2004 - Cavallotto - Tenuta Bricco Boschis
Barolo Riserva Voghera Brea 2004 - Azelia
Barolo Rocche 2006 - Oberto Andrea
Barolo Rocche 2006 - Vietti
Barolo Rocche dell'Annunziata 2006 - Revello Fratelli
Barolo Rocche di Castiglione 2006 - Roccheviberti
Barolo San Giovanni 2006 - Alessandria Gianfranco
Barolo San Pietro 2006 - Tenuta Rocca
Barolo San Rocco 2006 - Azelia
Barolo Sarmassa 2006 - Marchesi di Barolo
Barolo Solanotto-Altinasso 2006 - Cavalier Bartolomeo
Barolo Sorano 2006 - Alario Claudio
Barolo Sorano Coste & Bricco 2006 - Ascheri
Barolo Sorì Ginestra 2006 - Conterno Fantino
Barolo Terlo Ravera 2006 - Abbona
Barolo Vecchie Vigne 2005 - Corino Giovanni
Barolo Vigna Case Nere 2006 - Boglietti Enzo
Barolo Vigna d'la Roul 2006 - Rocche dei Manzoni
Barolo Vigna Enrico VI 2006 - Monfalletto
Barolo Vigna Lazzairasco 2006 - Porro Guido
Barolo Vigna Mandorlo 2005 - Giacosa Fratelli
Barolo Vigna Rionda 2005 - Luigi Oddero e Figli
Barolo Vigna Rionda 2006 - Pira Luigi
Barolo Vigneto Arborina 2006 - Corino Giovanni
Barolo Vigneto Campè Vursù 2006 - La Spinetta
Barolo Vigneto La Villa 2006 - Seghesio Aldo e Riccardo
Barolo Vigneto Rocche 2006 - Corino Renato
Barolo Vigneto Rocche dell'Annunziata 2006 - Veglio Mauro
Barolo Villero 2006 - Boroli
Barolo Villero 2006 - Oddero Poderi e Cantine
Gattinara Riserva 2005 - Travaglini Giancarlo
Langhe Freisa Kyé 2007 - Vajra
Langhe Nebbiolo Conteisa 2006 - Gaja
Langhe Nebbiolo Costa Russi 2007 - Gaja
Langhe Nebbiolo Sorì San Lorenzo 2007 - Gaja
Langhe Nebbiolo Sorì Tildin 2007 - Gaja
Langhe Nebbiolo Sperss 2006 - Gaja
Mesicaseu 2009 - L'Armangia
Monferrato Rosso Pin 2008 - La Spinetta

Puglia (4)
Castel del Monte Aglianico Bocca di Lupo 2007 - Tormaresca
Graticciaia Salento Rosso 2006 - Vallone
Primitivo di Manduria ES 2008 - Fino Gianfranco
Tretarante Primitivo del Salento 2007 - Mille Una

Sardegna (4)
Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2006 - Cantina Santadi
Cerdena Isola dei Nuraghi 2008 - Argiolas
Gerione Isola dei Nuraghi Rosso 2007 - Feudi della Medusa
Turriga Isola dei Nuraghi 2006 – Argiolas

Sicilia (11)
Cielo d'Alcamo Vendemmia Tardiva Sicilia 2008 - Rapitalà
DoppioZeta Sicilia 2007 - Zisola
Etna Rosso Calderara Sottana 2008 - Terre Nere
Etna Rosso Prephilloxera Vigneto di Don Peppino 2008 - Terre Nere
Etna Rosso San Lorenzo 2008 - Russo Girolamo
Etna Rosso Santo Spirito 2008 - Terre Nere
Etna Rosso Vigneto Guardiola 2008 - Terre Nere
Faro Palari 2008 - Palari
Franchetti Rosso Sicilia 2008 - Passopisciaro
Lamorémio Rosso Sicilia 2006 - Benanti
Passopisciaro Sicilia Rosso 2008 – Passopisciaro

Toscana (121)
50 & 50 Toscana 2006 - Avignonesi e Capannelle
A Sirio Rosso Toscana 2007 - San Gervasio
Avvoltore Maremma Toscana 2007 - Morisfarms
Beccacciaia Rosso Toscana 2008 - Pakravan-Papi
Bolgheri Rosso Superiore Levia Gravia 2006 - Caccia al Piano 1868
Bolgheri Sassicaia 2007 - San Guido
Bolgheri Superiore Argentiera 2007 - Argentiera
Bolgheri Superiore Guado al Tasso 2007 - Guado al Tasso
Bolgheri Superiore Ornellaia 2007 - Ornellaia
Bolgheri Superiore Patrimonio Tringali Casanuova Renzo 2006 - Tringali Casanuova
Bolgheri Superiore Sapaio 2007 - Sapaio
Brunello di Montalcino 2005 - Cerbaiona
Brunello di Montalcino 2005 - La Cerbaiola
Brunello di Montalcino 2005 - La Magia
Brunello di Montalcino 2005 - La Poderina - Saiagricola
Brunello di Montalcino Campo del Drago 2005 - Castiglion del Bosco
Brunello di Montalcino Cerretalto 2004 - Casanova di Neri
Brunello di Montalcino Il Divasco 2004 - La Rasina
Brunello di Montalcino Manachiara 2005 - Tenute Silvio Nardi
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Altesino
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Caparzo
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Collosorbo
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - La Fiorita
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - La Magia
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Tenuta Oliveto
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Podere Brizio - Roberto Bellini
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Poggio Antico
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Sassetti Vasco
Brunello di Montalcino Riserva 2004 - Uccelliera
Brunello di Montalcino Riserva Casato Prime Donne 2004 - Donatella Colombini Cinelli
Brunello di Montalcino Riserva gli Angeli 2004 - La Gerla
Brunello di Montalcino Riserva Gualto 2004 - Camigliano
Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle 2004 - La Fuga
Brunello di Montalcino Riserva Le Lucere 2004 - San Filippo
Brunello di Montalcino Riserva Madonna del Piano 2004 - Valdicava
Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2001 - Col d'Orcia
Brunello di Montalcino Riserva Ripe al Convento Castelgiocondo 2004 - Castelgiocondo
Brunello di Montalcino Riserva Tenuta Friggiali 2004 - Friggiali e Pietranera
Brunello di Montalcino Riserva Ugolaia 2004 - Lisini
Brunello di Montalcino Riserva Vigna del Paretaio 2004 - Talenti
Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli 2004 - Il Poggione
Brunello di Montalcino Selezione Poggio Banale 2004 - La Poderina - Saiagricola
Carmignano Riserva Piaggia 2007 - Piaggia
Castello di Vicarello Toscana Rosso 2006 - Castello di Vicarello
Cepparello Toscana 2007 - Isole e Olena
Chianti Classico Riserva Badia a Passignano 2007 - Marchesi Antinori
Chianti Classico Riserva Casasilia 2007 - Poggio al Sole
Chianti Classico Riserva Coltassala 2007 - Castello di Volpaia
Chianti Classico Riserva Il Puro Vigneto Casanova 2007 - Castello di Volpaia
Chianti Classico Riserva Marchese Antinori 2007 - Marchesi Antinori
Chianti Classico Riserva Odoardo Beccari 2007 - Vignavecchia
Chianti Classico Vigneto San Marcellino 2007 - Rocca di Montegrossi
Collezione De Marchi Cabernet Sauvignon Toscana 2004 - Isole e Olena
Colore Toscana Rosso 2006 - Testamatta
Coniale di Castellare Toscana Rosso 2006 - Castellare di Castellina
Corbaia Toscana Rosso 2007 - Castello di Bossi
Cortona Syrah Il Bosco 2007 - Luigi d'Alessandro
Cortona Syrah Migliara 2007 - Luigi d'Alessandro
Cristino Aleatico Toscano 2009 - La Piana
Dedicato a Walter Toscana Rosso 2007 - Poggio al Tesoro
Duemani Toscana Rosso 2007 - Duemani
Elba Aleatico 2007 - Acquabona
Excelsus Toscana Rosso 2007 - Banfi
Fontalloro Sangiovese di Toscana 2007 - Felsina
FSM Toscana 2006 - Castello Vicchiomaggio
Gabbro Toscana 2007 - Montepeloso
Galatrona Rosso Toscana 2008 - Petrolo
Geremia Toscana Rosso 2007 - Rocca di Montegrossi
Girolamo Toscana Rosso 2007 - Castello di Bossi
Guidalberto Toscana Rosso 2008 - San Guido
I Sodi di San Niccolò Toscana 2006 - Castellare di Castellina
Il Caberlot di Carnasciale Rosso Toscana 2007 - Il Carnasciale
Il Carbonaione Alta Valle della Greve 2007 - Poggio Scalette
Il Sole di Alessandro Colli della Toscana Centrale 2006 - Castello di Querceto
La Gioia Rosso Toscana 2006 - Riècine
La Ricolma Merlot di Toscana 2007 - San Giusto a Rentennano
Lienà Cabernet Franc Toscana 2007 - Chiappini Giovanni
Luia Rosso Toscana 2007 - Tenuta della Luia
Lupicaia Toscana 2007 - Castello del Terriccio
Malbec Toscana 2008 - Fossi
Masseto Toscana 2007 - Ornellaia
Messorio Rosso Toscana 2007 - Le Macchiole
Monteti Toscana Rosso 2007 - Monteti
Nambrot Rosso Toscana 2006 - Ghizzano
Nambrot Rosso Toscana 2007 - Ghizzano
Nardo Toscana 2007 - Montepeloso
Orcia Rosso Petrucci 2007 - Podere Forte
Paléo Rosso Toscana 2007 - Le Macchiole
Paterno II Toscana 2006 - Poderi del Paradiso
Pazzesco Toscana 2007 - Castello del Trebbio
Percarlo Sangiovese di Toscana 2006 - San Giusto a Rentennano
Picconero Tenuta Montebello Toscana 2007 - Tolaini
Poggio de Colli Toscana Cabernet Franc 2008 - Piaggia
Poggio Mandorlo Maremma Toscana Rosso 2008 - Poggio Mandorlo
Rocca di Frassinello Maremma Toscana 2008 - Rocca di Frassinello
San Petrolo 2001 - Petrolo
Sassoforte Toscana 2008 - Fossi
Saxa Calida Toscana 2007 - Poderi del Paradiso
Scrio Rosso Toscana 2007 - Le Macchiole
Solaia Rosso Toscana 2007 - Marchesi Antinori
Solare Toscana Rosso 2006 - Capannelle
Spirto Toscana Rosso 2006 - Sant'Agnese - Fratelli Gigli
Suisassi Toscana Rosso 2007 - Duemani
Summus Toscana Rosso 2007 - Banfi
Syrah Toscana 2008 - Fossi
Tenuta di Trinoro Toscano Rosso 2008 - Trinoro
Terra di Vico Toscana Rosso 2006 - Castello di Vicarello
Tignanello Rosso Toscana 2007 - Marchesi Antinori
Val di Cornia Ansonica Passito Magistro 2007 - Rigoli
Veneroso Rosso Toscana 2006 - Ghizzano
Vignavento Toscana 2008 - Fossi
Vin San Giusto 2002 - San Giusto a Rentennano
Vin San Giusto 2005 - San Giusto a Rentennano
Vin Santo del Chianti 2002 - Villa S.Anna
Vin Santo del Chianti Rufina Capsula Oro 1994 - Grignano
Vin Santo di Montepulciano 1998 - Avignonesi
Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice 1998 - Avignonesi
Vino Nobile di Montepulciano Antica Chiusina 2006 - Fattoria del Cerro - Saiagricola
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona 2006 - Dei Maria Caterina
Vito Arturo Rosso Toscana 2007 - Le Fonti

Trentino (3)
Granato Vigneti delle Dolomiti Rosso 2007 - Foradori
Trento Brut Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 2001 - Ferrari - Fratelli Lunelli
Trento Extra Brut Perlé Nero Ferrari 2004 - Ferrari - Fratelli Lunelli

Umbria (14)
Cervaro della Sala Umbria Bianco 2008 - Castello della Sala
Era Umbria Rosso 2008 - Tenuta Patrizia Lamborghini
Montefalco Sagrantino 2007 - Lungarotti Giorgio
Montefalco Sagrantino 2007 - Perticaia
Montefalco Sagrantino 25 Anni 2007 - Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino Collepiano 2007 - Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino della Cima 2006 - Villa Mongalli
Montefalco Sagrantino Passito 2007 - Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino RC2 2007 - Falesco
Montiano Lazio 2008 - Falesco
Outsider Umbria Rosso 2006 - Arnaldo Caprai
Pinot Nero Umbria 2007 - Castello della Sala
Torre Maggiore Rosso dell'Umbria 2007 - Le Poggette
Villa Fidelia Rosso 2008 - Sportoletti Ernesto & Remo

Valle d'Aosta (3)
Arline 2008 - Anselmet
Valle d'Aosta Chambave Muscat Passito 2008 - La Crotta di Vegneron
Valle d'Aosta Fumin Vigne La Tour 2008 - Les Crêtes

Veneto (27)
Amarone della Valpolicella 2006 - Trabucchi
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli 2006 - Sant'Antonio
Amarone della Valpolicella Classico 2006 - Allegrini
Amarone della Valpolicella Classico 2003 - Bertani
Amarone della Valpolicella Classico 2004 - Zymè
Amarone della Valpolicella Classico Acinatico 2006 - Accordini Stefano
Amarone della Valpolicella Classico Cinque Stelle Selezione Cà del Pipa 2006 - Castellani Michele e Figli
Amarone della Valpolicella Classico della Casa dei Bepi 2005 - Viviani
Amarone della Valpolicella Classico Marta Galli 2004 - Le Ragose
Amarone della Valpolicella Classico Pergole Vece 2006 - Le Salette
Amarone della Valpolicella Classico Punta di Villa 2005 - Mazzi Roberto e Figli
Amarone della Valpolicella Classico Riserva Caterina Zardini 2006 - Giuseppe Campagnola
Amarone della Valpolicella Classico TB 2005 - Bussola Tommaso
Amarone della Valpolicella Classico TB Vigneto Alto 2005 - Bussola Tommaso
Amarone della Valpolicella Classico Vigneti di Jago Domini Veneti 2004 - Cantina Valpolicella
Amarone della Valpolicella Classico Villa Monteleone 2006 - Villa Monteleone
Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta 2004 - Dal Forno Romano
Breganze Merlot Crosara 2008 - Maculan
Corpore Marca Trevigiana Rosso 2007 - Villa Sandi
Fratta Rosso del Veneto 2008 - Maculan
La Poja Corvina Veronese 2006 - Allegrini
Osar Rosso del Veronese 2005 - Masi Agricola
Recioto della Valpolicella Classico 2008 - Bussola Tommaso
Recioto della Valpolicella Classico Giovanni Allegrini 2007 - Allegrini
Recioto della Valpolicella Classico Vigneti di Moron Domini Veneti 2007 - Cantina Valpolicella
Recioto di Soave La Perlara 2008 - Ca' Rugate
Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2005 - Dal Forno Romano


Canton Ticino (17)
Balin Rosso della Svizzera Italiana 2007 – Kopp von der Crone Visini
Bianco del Ticino Castello Luigi 2008 – Castello Luigi
Merlot del Ticino Ampelio 2007 – Carlevaro
Merlot del Ticino Montagna Magica 2007 – Daniele Huber
Merlot del Ticino Riflessi d’Epoca 2008 – Brivio Vini
Merlot del Ticino Riserva Fattoria Moncucchetto 2008 – Fattoria Moncucchetto
Merlot del Ticino Riserva Rosso dei Ciliegi 2007 – Mondò
Merlot del Ticino Riserva Tenuta Montalbano 2007 – Cantina Sociale di Mendrisio
Merlot del Ticino Rompidée 2005 – Chiodi
Merlot del Ticino Rovere 2008 – Monti
Merlot del Ticino Sassi Grossi 2008 – Gialdi Vini
Merlot del Ticino Sinfonia Barrique 2008 – Chiericati
Merlot del Ticino Vinattieri 2008 – Vinattieri Ticinesi Viticoltori
Rosso del Ticino Castello Luigi 2008 – Castello Luigi
Rosso del Ticino Malcantone Rosso dei Ronchi 2008 - Monti
Rosso del Ticino Riserva Ernesto 2008 – Tenuta Bally & Von Teufenstein
Ticino Merlot Riserva Tenimento dell’Ör 2007 - Agriloro

mercoledì 25 agosto 2010

Verdicchio '99: finalmente ecco le note!

Lo so, lo so: quasi due mesi di ritardo per quattro note su una serata conviviale fra amici (seppur Etilelitisti) sono un po’ troppi.
Che posso dire?
Il lavoro? La famiglia? Gli amici? Ero rimasto senza benzina? Avevo una gomma a terra? C’è stato un terremoto? Una tremenda inondazione? Le cavallette?
Mah! Un po’ tutte queste cose... ma soprattutto le cavallette!
Bando alle scemenze e passiamo subito al racconto di un’altra piacevole serata etilelitista, svoltasi lo scorso 8 luglio e, come sempre più spesso accade, ospitata dal Ristorante Franco Bertoni, con il bravo Franco ai fornelli assistito in sala dalla gentilissima moglie Daniela (che – ne sono convinto – alla prossima richiesta di 5-6 bicchieri a testa ci manderà tutti a casa a calci nel deretano). Il menu era stato predisposto, come sempre, dando qualche indicazione a Franco e, per il resto, affidandoci ai suoi preziosi consigli; ed anche questa volta ci è andata benissimo: antipasto con fagianella – ormai un topos nelle nostre cene – arrosto (il petto) e bollita (le cosce) su saporito letto di insalata e pomodori allo zenzero; Paella di solo pesce con gamberi, gamberoni, cozze, vongole, calamari e… chi più ne ha più ne metta; per finire, tris di pecorini di diversa stagionatura.
Il tema “enoico” della serata, invece, lo conoscete già: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico annata 1999.
In aggiunta un insolito “ringer” (così si chiama in gergo “l’intruso”), che inizialmente doveva essere un Lugana; per via della difficoltà di reperire un pari annata, però, abbiamo ripiegato su un vino spagnolo, Viña Gravonia Blanco Crianza 1999 di Lopez de Heredia; così, giusto per mischiare le carte e vedere che effetto facevano vini della stessa annata ma figli di vitigni, climi, territori e, soprattutto, culture enologiche totalmente diverse.
E allora via, passiamo in rassegna tutti i campioni degustati con qualche piccola noticina a margine, non senza aver prima, però, stigmatizzato il riprovevole comportamento della famigerata coppia di Etilelitisti Marco&Marco, che, come testimonia la foto, non sanno mai trattenersi e, mentre attendevano l’arrivo degli altri commensali, si sono ignominiosamente attaccati alla prima bottiglia capitata a tiro, dimostrandosi in questo caso molto più “etil-” che “elit-”.
Ma passiamo, finalmente, ai vini “seri”:

San Michele 1999 – Bonci
Si svela con veste di colore giallo ancora striato da qualche sfumatura verdolina. Al naso appare appena sporcato da una lieve sensazione di tappo, che purtroppo si fa sempre più fastidiosa man mano che il vino si scalda nel calice; riesce, comunque, a mostrare profumi di roccia bagnata dal mare, con un piglio salmastro adagiato su una sensazione fruttata matura ed ancora piuttosto integra. Al sorso è subito molto sapido, ma prevalgono note un poco molli di burro e camomilla, forse troppo mielate; anche l’acidità sembra troppo contenuta e resta un poco scissa dal contesto, sebbene il vino recuperi freschezza grazie all’evidente mineralità.

Podium 1999 – Garofoli
Grande intensità di colore, di quel bel giallo intessuto di oro antico. Intenso e di grande impatto anche al naso, pur senza apparire sfacciato o eccessivo; fiori essiccati, zafferano soprattutto, si uniscono a piacevoli note appena salmastre che piano si ampliano, approfondiscono il profumo e lo fanno viepiù raffinato, con il tocco floreale sempre più evidente quando il vino si scalda. Sul palato sfoggia subito una superba vena minerale e di idrocarburi, accompagnata da una bella speziatura e ben fusa con l’acidità, che con perfetto scambio di battute dialoga col frutto dolce, sapido ed ancora succoso. Vino di notevole pienezza, dove i toni dolci e morbidi risultano ottimamente sostenuti dalla fresca sapidità.

Tufico 1999 - Colonnara
Di nuovo un nobile color giallo dorato, seguito al naso da elegantissimi ed intensi sbuffi di idrocarburi che si distendono su deliziosi richiami agrumati. Col tempo tira fuori anche sfumature appena balsamiche, con un bel tocco d’incenso e di cera d’api, fino ad arrivare, scaldandosi e verso la fine della serata, ad una suggestione quasi mentolata, contornata da una speziatura netta, con qualche ricordo di cumino. Sul palato si mostra estremamente sapido, freschissimo, il più minerale del lotto, persino salino; ricorda quasi i vini cresciuti su suoli vulcanici. Entra in bocca diritto ed affilato, scava e rinfresca, regalando al contempo l’opportuno corredo di note fruttate dolci e mature.

Riserva Villa Bucci 1999 - Bucci
Affascina con la freschezza del suo colore brillante e luminoso, giallo con riflessi oro e sfumature verdoline. Al naso è un’esplosione di note floreali incredibilmente eleganti, subito incalzate dalle spezie e da un gentile tocco di idrocarburi. La sensazione floreale ricorda la fragrante soavità del glicine e del gelsomino; scaldandosi arriva ad un dolcissimo fior d’arancio, ripreso e rinfrescato da leggiadri accenni di limone, più che scorza direi foglia stropicciata. L’assaggio è strepitoso e regala grande complessità, ricchezza, corposità, morbidezza, in un insieme ben stimolato dall’acidità, dalla precisa e sapida mineralità. C’è praticamente tutto: pienezza, struttura, freschezza e molta, davvero molta armonia. Vino ancora eccezionalmente giovane.

Viña Gravonia Blanco Crianza 1999 – Lopez de Heredia
Si presenta con colore giallo dorato piuttosto carico. Al naso è notevole il peso del legno, con un tocco di vaniglia e di rovere nettissimo, poi un poco ripulito da leggere note di agrumi e di erbe aromatiche. Arrivano, quindi, accenni di balsami e resine, che paiono ancora di derivazione ellagica ed anch’esse piuttosto invadenti. In bocca ricorda un poco certi aromi degli Sherry o comunque dei vini ossidativi, con toni evolutivi abbastanza spinti e con un finale segnato da una lieve nota di volatile, che reca anche un filo di freschezza.

Cosa dire, in definitiva, di questa interessantissima serata?
Per quanto riguarda i vini, bisogna riconoscere che lo spagnolo le ha “prese” sonoramente, ma va altrettanto riconosciuto che la sua scelta come ringer non è stata delle più felici, poiché, a parte l’annata, troppo distanti e non riconducibili al tema erano le altre variabili che lo caratterizzavano.
Passando ai Verdicchio, il San Michele ha forse un po’ patito la presenza di vini decisamente più in palla: da solo avrebbe fatto la sua porca figura, con gli altri tre ha, invece, evidenziato qualche pecca. Il difetto dovuto al cattivo tappo, inoltre, seppur lievissimo, ha sicuramente penalizzato il quadro aromatico ed espressivo del vino.
Tra Podium e Tufico è stata una gran bella battaglia, tutta combattuta a colpi di fioretto: Podium decisamente il più intenso, al naso come in bocca; Tufico con quella sua nota minerale dritta e tagliente da far paura, freschissima e carica di aromi idrocarburici assai eleganti.
Alla fine la disfida tra i due si è risolta in sostanziale parità, anche se personalmente ho preferito di un soffio il Tufico.
A mio modesto avviso, però, la palma del vincitore è andata allo straordinario Villa Bucci, forse il meno "tipico" (sempre che questo famigerato concetto di “tipicità” abbia qualche legittimo valore nel campo del vino ), ma di una complessità, eleganza ed equilibrio stupendi. L’unico vero peccato è stato stapparlo con almeno dieci anni d’anticipo rispetto al suo potenziale di evoluzione.

In conclusione non resta che sottolineare come, nel suo piccolo e con tutti i suoi limiti, la nostra amichevole e piacevolissima serata abbia dimostrato ancora una volta tutto il valore del Verdicchio, vitigno e vino capace di cavalcare il tempo migliorando indefinitamente: gran razza e gran carattere per quello che è, forse, il miglior bianco italiano.


Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Michele 1999
Vitigno: verdicchio
Vinificazione: le uve vengono pressate intere; segue pulizia dei mosti e fermentazione a temperatura controllata per 25 giorni. Dopo maturazione in acciaio, riposa in bottiglia per 3 mesi.

Vallerosa Bonci – Via Torre, 15/17 – Cupramontana (Ancona)

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium 1999
Vitigno: verdicchio
Vinificazione: 15 mesi di maturazione in serbatoi d’acciaio inox, seguiti da 4 mesi di affinamento in vetro dopo l’imbottigliamento.
Garofoli – Via Arno, 9 – Loreto (Ancona)

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tufico 1999
Vitigno: verdicchio
Vinificazione: le uve, raccolte in epoca tardiva, vengono poste a fermentare a basse temperature. Seguono sosta sui lieviti per circa 7 mesi ed affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.
Colonnara – Via Mandriole, 6 – Cupramontana (Ancona)

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 1999
Vitigno: verdicchio
Vinificazione: prodotta solo in annate particolari, matura almeno 18 mesi in botti di rovere di Slavonia da 50 e 75 hl; si affina, quindi, più di un anno in bottiglia.

F.lli Bucci – Via Cona, 30 – Ostra Vetere (Ancona)

Viña Gravonia Blanco Crianza 1999
Vitigno: viura
Vinificazione: 4 anni di maturazione in barriques con 2 travasi all’anno. Chiarifica con albume di uovo fresco, imbottigliamento e lungo affinamento in vetro.
Lopez de Heredia – Avda. de Vizcaya, 3 – Haro. La Rioja (España)

lunedì 5 luglio 2010

Il dado è tratto...

La data è scelta: giovedì 8 luglio.
Il luogo pure: il solito fidato ristorante.
Anche il menu è stato deciso: antipasto "a sorpresa" con l'ennesima fagianella saltata fuori da chissà dove, mega-paella di pesce e, per concludere, qualche pecorino non troppo stagionato.
I vini li abbiamo già annunciati... tutto è pronto per la serata etilelitista dedicata al grande Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Classico, si intende.
Il resoconto dettagliato, ovviamente, dopo la cena...